Giorno 3 – Lo Spirito Santo e la pioggia della stagione posteriore (Parte 2) – IC25 – Apostolo Mohammed SANOGO

Come accogliere la colomba: la dimensione della sposa e le fiamme dello Spirito Santo

Chi desidera Dio, lo riceve! Ma desideriamo davvero Dio? O desideriamo solo un brivido emotivo? Una sensazione sull’altare? Hai davvero sete di Lui, della Sua vita, della Sua natura?

Gesù disse a Giovanni il Battista: «Lascia fare per ora, poiché conviene che adempiamo così ogni giustizia.» Ed è allora che lo Spirito è sceso come una colomba. La disposizione del cuore ha fatto scaturire la fiamma. Vuoi la visitazione dello Spirito Santo? Allora attira la colomba, prepara la casa.

Quando scende, la colomba non viene a suonare musica con le tue emozioni. Viene a trasformare il tuo carattere. Viene a stabilire uno spirito fedele, mite, autentico, integro. La colomba scende per edificare la Sposa! Non una Chiesa instabile, carnale o leggera. Una Chiesa stabile, fedele. Una Chiesa in missione. Una Chiesa crocifissa nelle sue passioni, pronta per essere inviata. Una Chiesa spezzata, sottomessa, appassionata. Una Chiesa pronta a seguire lo Sposo e a portare il Suo messaggio. La colomba non viene a posarsi ovunque. Si posa su caratteri che somigliano a Gesù. Lì, spiega le sue ali. Lì, manifesta la sua potenza. Questo è il cammino della Sposa. È il soffio della pioggia dell’ultima stagione!

La prima disposizione: la sete del carattere di Cristo

La vera sete non è agitazione emotiva durante la lode. Non è ripetere in continuazione: «Ti desidero, sono innamorato della tua presenza.» No. La vera sete è quella sofferenza interiore di non somigliare ancora a Gesù. È quella santa insoddisfazione che dice: «Signore, vedo il tuo amore… ma non amo come te. Cambiami!» È quel sospiro sincero che sale dalle viscere: «Signore, sono ancora collerico… la mia dolcezza non è la tua… ti desidero!»

Quando diciamo «Desidero Dio», cosa stiamo dicendo veramente? Diciamo: desidero il tuo amore, il tuo modo di perdonare, la tua umiltà, la tua fedeltà. Desidero la tua pazienza, la tua perseveranza, il tuo silenzio in mezzo all’opposizione. Desidero la tua santità. Desidero la tua stabilità. Ecco perché bisogna desiderare non solo i doni, ma la tua natura.

Quando dici «Spirito Santo, vieni!», ti esponi automaticamente al fuoco che consuma la carne. È Lui che crea in te la capacità. Non ce la farai da solo. Non puoi amare come Gesù ama se Dio non lo fa dentro di te. Ma bisogna che tu lo desideri davvero. Che tu sia pronto. Che tu dica: «Sono d’accordo. Cambiami.»

Lo Spirito Santo scende innanzitutto su cuori che sospirano. Paolo dirà:

Non sono io, ma la grazia di Dio con me.

Elia, quando vide Dio manifestare la sua gloria, era dopo aver costruito l’altare. Il fuoco non scende senza un cuore disposto. Smetti di dire che migliorerai. Lascia che la colomba trasformi la tua anima.

La seconda disposizione: la sottomissione totale alla volontà di Dio

Quando Gesù si presenta davanti a Giovanni il Battista, la logica avrebbe voluto il contrario. Ma Gesù dice: «No, tu devi battezzarmi.» Perché? Perché Dio l’ha detto. La sottomissione non è solo obbedienza. È ancora più profonda. È una scelta volontaria. La sposa non segue perché le si impone. Segue per amore. Sceglie. Dice sì. Si dona.

Il bambino obbedisce. La sposa si sottomette. Dice: «La tua missione diventa la mia missione.»

  • Porta il peso
  • Aderisce senza discutere
  • Sceglie volontariamente di rinunciare ai progetti che aveva pianificato

Ecco perché Gesù dice alla Chiesa: «Sottomettetevi.» Non cerca persone che obbediscono per paura dell’inferno. Cerca innamorati che accettano i suoi piani anche quando sfidano la loro logica.

Vuoi essere riempito dallo Spirito? Allora sottomettiti. Di’ : «Rinuncio ai miei piani. Dico SÌ alla tua missione. Se domani mi mandi in Sudafrica, dico SÌ! Tu sei il mio Sposo. Mi alzo. Parto!»

Non è un servizio forzato. È amore! È amore che dice: «Sono libero. Ma ritorno a Te volontariamente. Ti scelgo.»

Come Ester. Ha ascoltato Gheghe, l’eunuco. Un’immagine dello Spirito Santo. Era lui che conosceva i gusti del re. Attraverso di lui, ha saputo come piacergli. Non si è lasciata guidare dai suoi capricci.

Vuoi portare la pienezza dello Spirito Santo? Questa unzione nascosta della sposa non scende su chi vuole scegliere come servire Dio. Scende su chi accetta la direzione senza comprendere. Su chi dice: «Se viene da Te, mi sottometto.» Nient’altro. Questa è saggezza!

La terza disposizione: assomigliare a una pecora

Dio non ha mai promesso la vita in abbondanza a tutti. L’ha promessa alle sue pecore. Non ai capri.

Giovanni 10:10 – Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ma Io sono venuto affinché le mie pecore abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.

Una pecora non è un cristiano qualsiasi. Non è un semplice membro di chiesa puntuale. Una pecora è qualcuno che ascolta, che Gesù conosce e che SEGUE.

Gesù disse: Le mie pecore ascoltano la mia voce, Io le conosco… e mi seguono!

E seguire Gesù non è restare seduti in chiesa. Non è fare il proprio culto domenicale.

Luca 8:1 – Gesù andava di città in città, di villaggio in villaggio, annunciando la buona notizia del Regno di Dio.

Se segui Gesù… allora vai di villaggio in villaggio! Se pretendi di essere la sua pecora ma resti sul tuo divano, non lo stai seguendo. Stai percorrendo la tua strada. Hai il tuo sentiero. Hai il tuo ministero personale. Ma non è questo, essere una pecora! Una pecora segue. Segue ovunque la voce del Maestro la chiami.

Ancora oggi, Gesù cammina. Ancora oggi, lo Spirito Santo è in movimento sulle acque. E quelli che ricevono l’unzione della colomba, partono… vanno… predicano… aprono chiese! Vuoi lo Spirito Santo? Apri una chiesa! Vuoi la fiamma? Porta la sua missione!

Guarda la fedeltà della colomba. Non abbandona mai la casa! Torna sempre alla sorgente. È fedele al messaggio. Ecco perché Dio ha sempre usato la colomba per trasmettere i suoi messaggi. Le chiamano “le messaggere viaggiatrici”. Perché sanno tornare.

Lucifero invece… oh Lucifero! Angelo meraviglioso, potente! Ma è caduto perché ha amato il proprio riflesso. Ha lasciato il Cielo e non è mai tornato. Ha costruito la sua casa. Ha perso la fedeltà della colomba.

Se sei una sposa, resti nella casa. Non tocchi la gloria. Restituisci tutto a Dio. Non cerchi il tuo nome. Riporti sempre l’onore al Padre. Ecco perché Dio ti equipaggia. Ecco perché Dio si fida di te.

Quando la colomba scende su un uomo disponibile, non è più per un’emozione che fa tremare. È per edificare. È per generare Cristo. È per convertire. È per formare. È per trasformare le nazioni! Sei disposto a portare la sua missione? Sei disposto ad amare come ha amato Lui? Sei disposto a essere fedele come la colomba?

Quando Dio ti darà lo Spirito in forma di colomba, non sarà per farti addormentare. Sarà per mandarti. Dirà: «Va’ in Sudafrica. Prendi tutto ciò che hai, come John G. Lake e obbedisci!» E in cinque anni, ha aperto 605 chiese. Questo fa un uomo che segue la voce del Maestro. Questo produce una colomba su un cuore pronto.

Preghiamo insieme

Signore Gesù, non voglio brividi passeggeri. Voglio portare il tuo carattere. Desidero essere come Te. Desidero la tua pazienza, la tua dolcezza, il tuo amore. Vieni Spirito Santo, colomba fedele, fai di me una sposa impegnata, una pecora che segue. Rinuncio alla mia volontà. Sono pronto ad alzarmi per la tua missione. Guidami. Plasmami. Mandami. Nel nome di Gesù. Amen.

🙏 Se non hai ancora dato la tua vita a Gesù, fa’ questa preghiera con fede:

Signore Gesù, riconosco il mio bisogno di Te. Credo che sei morto per i miei peccati e che sei risorto. Oggi ti accetto come mio Signore e mio Salvatore. Vieni ad abitare in me e guidami con il tuo Spirito. Amen.

Nel cuore della Bibbia

  • Giovanni 10:27 – Le mie pecore ascoltano la mia voce, Io le conosco, ed esse mi seguono.
  • Luca 8:1 – Gesù andava di città in città, annunciando la buona notizia.
  • Matteo 10:16 – Siate semplici come le colombe.
  • Giovanni 15:5 – Senza di me non potete fare nulla.
  • Romani 12:1 – Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente, santo, gradito a Dio.
  • Luca 9:23 – Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda ogni giorno la sua croce e mi segua.

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